Il post di Michela Murgia sul “tempo che passa…” e il rapporto con il corpo

Quando parliamo di rapporto con il corpo, sembra che la questione spinosa riguardi unicamente persone che hanno un DCA. Questo accade quando si parla con quanti sono inconsapevoli delle cause dei disturbi alimentari, ma anche succede con i nostri pazienti. Sovente – quando nei gruppi affrontiamo il tema – ci capita di dire che il complicato rapporto con il corpo è una componente della vita di tutti… insomma, è normale avere difficoltà con la propria immagine riflessa allo specchio. Tutti fanno fatica, tutti sono nel kaos quando si trovano ad avere a che fare con il tempo che passa… (Talvolta veniamo “accusati” di essere un poco qualunquisti e non è così. Provate a leggere).

Oggi piove a fagiolo questo screenshot di un articolo trovato sui social networks. Vogliamo porre alla vostra attenzione questo post dal profilo Instagram della giornalista Michela Murgia, che in modo acuto sottolinea la differenza del giudizio popolare (pregiudizio, ahinoi) del decadimento fisico tra uomo e donna: anche in questo caso il sessismo impera; spesso (quasi sempre) tutti sono più clementi e indulgenti nei confronti degli uomini e meno verso le donne. La riprova, sostiene la scrittrice, sono i casi di Cher e di Madonna in confronto a Mick Jagger e Bruce Springsteen; nelle migliore possibilità anche noi abbiamo letto sferzanti critiche contro le due donne e commenti allegri verso “gli eterni ragazzi” i quali “sanno affrontare il tempo che passa” (…be’ avremmo da ridire, ma vogliamo ascoltare anche voi).

Cosa ne pensate?

Anche in questo gli haters, gli odiatori seriali, i leoni da tastiera, i bulletti che si nascondono dietro lo schermo la fanno da padroni e offendono, feriscono, sparacchiano…

Ci piacerebbe sapere se sia capitaton anche e a voi e capire come siano evoluti i rapporti con i (per)giudicanti.

Se vi va, commentate.

Grazie

P.S. il dibattito su IG è interessantissimo e ricco di spunti e di polemiche.

2019-07-27T19:51:54+00:00

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