Da oggi “Sembri una Barbie” non sarà più espressione di superficialità… “non puoi essere ciò che non puoi vedere”

La Mattel seguita a sorprenderci… Certo non sarà che un’operazione di marketing, ma i cambiamenti si fanno sentire anche da questo lato (oscuro) della considerazione degli strumenti con i quali ragazzine (e ragazzini) giocano e si adeguano a modelli culturali imposti.

“Come marchio che ispira il potenziale illimitato nelle ragazze, Barbie onorerà la sua più ampia linea di modelli per la Giornata internazionale della donna perché sappiamo che non puoi essere ciò che non puoi vedere”, dice Lisa McKnight, Senior Vicepresidente e direttore generale. “Le ragazze sono sempre state in grado di interpretare ruoli e carriere differenti con Barbie e siamo entusiasti di far luce su modelli di vita reali per ricordare loro che possono essere qualsiasi cosa”.

Essere qualsiasi cosa ed essere ispirati dagli oggetti con i quali si gioca, per volare alto (come Amelia Earhart), per esser ispirati (come Frida Kahlo), per superare le barriere della razza e dei ruoli sociali (la matematica Katherine Johnson).

Certo le bambole continuano ad avere la medesima forma: basti guardare la meravigliosa Nicola Adams, pugile UK, come viene trasformata in una insignificante bamboletta. Tuttavia ci pare un’interessante operazione. Speriamo che non sia solo un’imbiancatura di un muro danneggiato, operazione furba e che cavalca l’onda lunga del movimento “Me Too”.

Speriamo.

E voi?

N.B. c’è anche l’atleta della nostra nazionale di calcio Sara Gama!!!

Ringraziamo Silvia per la preziosa segnalazione e Greenme.it

 

Da Frida Khalo a Lorena Ochoa: le nuove Barbie ispirate alle grandi donne eroine

2019-11-01T17:43:10+00:00

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