Commentare per ferire… perché?

http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2018/10/13/Julia-Roberts-Ferita-dalle-critiche-Foto-l-attrice-tempestate-di-commenti-negativi-per-colpa-della-nipote/843904/

Estate 2018. Una signora adulta gioca a carte con la giovane nipote. Hanno un bellissimo sorriso, luminoso come il momento che stanno vivendo. Sono evidentemente a loro agio, sono alleate, sono di famiglia. Questo istante splendente viene immortalato in una foto. La ragazza ha un profilo Instagram e posta lo scatto.

Niente di nuovo: molti di noi hanno un profilo, anzi più “identità social” che nei diversi momenti riempiono con foto di luoghi, di piatti e pietanze (mamma mia… quante foto a tavola vediamo!!!) e momenti di rilassamento. Su molte foto ci sarebbe da ridire (quanti selfies davanti allo specchio su ascensori, nei camerini dei negozi e nei bagni domestici!!! …ma questo è un altro discorso).

Il seguito è parecchio sgradevole.

Sulla rete partono gli insulti alla signora adulta, che sappiamo compirà cinquantun anni domani. Per citarne uno “sei orribile e poco sexy”.

Se non riguardasse una star come Julia Roberts, questo episodio passerebbe nel dimenticatoio. L’attrice statunitense ha colto l’occasione dell’intervista con Oprah Winfrey per sottolineare l’assurdità dell’accaduto. «Mi sono sentita davvero ferita. Il numero di persone che si sono sentite autorizzate a fare dei commenti su come apparissi e su come non stessi invecchiando bene. Qualcuno ha detto che sembro un uomo. Sono sconvolta e sorpresa di quello che la gente è riuscita a dire e di come mi ha fatto sentire. Sono una donna di cinquant’anni e so chi sono, ma ancora i miei sentimenti possono venire feriti se ci si comporta in questo modo».

Stiamo parlando di una donna famosa, probabilmente realizzata e che avrà raggiunto un proprio equilibrio. Tuttavia questi commenti degli haters – gli “odiatori seriali” dei social – fanno male. Sanno di ferire pesantemente questi bulli, protetti dallo schermo dei loro dispositivi multimediali; essi pensano di poter dire tutto contro tutti, per il solo gusto di farlo, per dare libero sfogo alle loro dita sulla tastiera.

…e se non si fosse trattato di una persona adulta? Se al posto di Julia Roberts, attrice con milioni di fans che può godere di spazi pubblici per esprimere il suo disappunto, ci fosse stata una ragazza giovane, che in modo innocente posta per i fatti suoi una foto di un momento della sua giornata? A quanti sono capitati commenti pesanti? Quanta voglia di fare male partendo dall’aspetto fisico? Perché questo accanimento? Perché una persona deve rinunciare di condividere uno scatto, a causa di crudeli odiatori/odiatrici della rete?

Certo, occorrono accortezze e discrezione. Non possiamo, però, colpevolizzare una persona perché viene insultata da questi oscuri figuri, dicendole che se l’è cercata… ma qui il discorso diventerebbe lungo.

A proposito, il post sul profilo di Emma Roberts ha 1.1 mil di like…

Grazie ilsussidiario.net

2018-10-27T08:44:02+00:00

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